Wallace Stevens a Planaval. Su una traduzione e una poesia di Stefano Dal Bianco

Authors

  • Massimo Natale Università degli Studi di Verona

DOI:

https://doi.org/10.31273/polisemie.v6.2182

Keywords:

Stefano Dal Bianco, Wallace Stevens, traduzione, metrica, Poesia italiana contemporanea

Abstract

L’articolo intende proporre un primo sondaggio sull’importanza di Wallace Stevens nell’opera di Stefano Dal Bianco. Tenendo come premessa le attenzioni che Dal Bianco rivolge al poeta americano negli scritti raccolti nel suo diario di poetica, Distratti dal silenzio (2019), vengono sottoposti ad analisi, in particolare, due casi di studio ben circoscritti. Il primo è la traduzione delle prime tre sezioni di Credences of summer (dalla raccolta Transport to Summer, 1947), usciti nella rivista «il gallo silvestre» nel 1998, della quale si discutono i vari livelli stilistici (metro, lessico, sintassi, scelte a vario titolo notevoli). Nel secondo caso, ci si concentra su una lirica di Ritorno a Planaval (2001), intitolata Analisi della sembianza, e in stretto contatto con Stevens, a partire dal titolo stesso (che riecheggia Analysis of a theme) e dall’epigrafe, tratta da un’altra lirica dello stesso Transport to Summer, cioè Description without Place.

This article aims to offer an initial survey of the importance of Wallace Stevens in the work of Stefano Dal Bianco. Taking as a starting point the attention Dal Bianco pays to the American poet in the writings collected in his journal of poetics, Distratti dal silenzio (2019), two well-defined case studies are analyzed in particular. The first is the translation of the first three sections of Credences of Summer (from the collection Transport to Summer, 1947), published in the magazine «il gallo silvestre» in 1998, whose various stylistic levels (meter, lexicon, syntax, and notable choices of various kinds) are discussed. The second case focuses on a poem from Ritorno a Planaval (2001), entitled Analisi della sembianza, which is closely related to Stevens, starting with the title itself (which echoes Analysis of a Theme) and the epigraph, taken from another poem from Transport to Summer, namely Description without Place.

Author Biography

  • Massimo Natale, Università degli Studi di Verona

    Massimo Natale insegna Letteratura italiana all’Università di Verona. Fra i suoi lavori: Il canto delle idee. Leopardi fra “Pensiero dominante” e “Aspasia”, Marsilio 2009; Il curatore ozioso. Forme e funzioni del coro tragico in Italia, Marsilio 2013 (Premio Marino Moretti 2015); Il sorriso di lei. Studi su Zanzotto, Scripta 2016; Corpo a corpo. Sulla poesia contemporanea: sette letture, è uscito nel 2023 per Quodlibet. Membro del comitato scientifico del Centro nazionale di studi leopardiani, collabora con «Alias-Il Manifesto», per cui tiene la rubrica Poeti italiani.

    Massimo Natale teaches Italian Literature at the University of Verona. His works include: Il canto delle idee. Leopardi fra “Pensiero dominante” e “Aspasia”, Marsilio 2009; Il curatore ozioso. Forme e funzioni del coro tragico in Italia, Marsilio 2013 (Marino Moretti Prize 2015); Il sorriso di lei. Studi su Zanzotto, Scripta 2016; Corpo a corpo. Sulla poesia contemporanea: sette letture, published in 2023 by Quodlibet. A member of the scientific committee of the National Center for Leopardi Studies, he contributes to Alias-Il Manifesto, where he writes the column Poeti italiani.

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Published

2025-12-15