Sintassi e andamento ragionativo in Ritorno a Planaval

Authors

  • Francesca Donazzan Università degli Studi di Udine

DOI:

https://doi.org/10.31273/polisemie.v6.2016

Keywords:

Ritorno a Planaval, Sintassi, Stefano Dal Bianco

Abstract

Nelle poesie di Ritorno a Planaval l'impalcatura sintattica ha il compito di rendere sul piano formale l'andamento della materia, in accordo con altre componenti quali metrica e prosodia, nonché con alcuni principi della poetica dell'autore. Il libro, che racconta le fasi dell'elaborazione di un lutto, mostra infatti uno sviluppo sintattico accordato all'evoluzione della materia: nella prima parte le strutture periodali sono più complesse, in sintonia con l'andamento ragionativo. Vari espedienti, volti soprattutto all'ipertrofia del periodo, concorrono alla complicazione dell'impianto sintattico, come la posposizione della principale a favore di determinazioni accessorie, la ripresa e rideterminazione di elementi della frase, la moltiplicazione dei verbi indefiniti e delle subordinate, la presenza di strutture con ordine marcato dei costituenti. Nella seconda parte - da Il posto di Nelly in poi -, ma anche in poesie precedenti dal contenuto meno sofferto, l'accettazione e la comprensione della perdita si accompagnano a una distensione che si riflette anche sul piano sintattico.

Syntactic structure in Ritorno a Planaval has the task of conveying the flow of the content on a formal level, in accordance with other components such as metrics and prosody, as well as with author’s poetics. The book, which recounts the stages of mourning, shows a syntactic development in line with the evolution of the topic: in the first part, sentence structures are more complex, because of a complicate reasoning. Various techniques contribute to the complication of the syntactic layout, aimed above all at period hypertrophy, such as the postponement of the main clause in order to underline accessory determinations, the repetition and redetermination of elements of the sentence, the multiplication of indefinite verbs and subordinate clauses, the presence of non-linear orders of constituents. In the second part – from Il posto di Nelly onwards – but also in other poems with less sorrowful content, the acceptance and understanding of loss are accompanied by a distension reflected on the syntactic level.

Author Biography

  • Francesca Donazzan, Università degli Studi di Udine

    Francesca Donazzan è assegnista di ricerca presso l’Università di Udine. Nel 2025 ha conseguito un dottorato di ricerca in Culture letterarie e filologiche all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, con una tesi sull’interazione delle Confessioni d’un Italiano sulla produzione di Luigi Meneghello. I suoi principali campi di ricerca sono la narrativa italiana dell’Otto e del Novecento e alcuni aspetti formali, in particolare metrici e sintattici, della poesia italiana contemporanea; tra le aree d’interesse figurano anche le ricerche d’archivio e i rapporti d’intertestualità.

    Francesca Donazzan is currently a research fellow at the University of Udine. She obtained her PhD in Literary and philological cultures at the Alma Mater Studiorum University of Bologna in 2025, with a thesis on the interaction of Le Confessioni d’un Italiano on Luigi Meneghello’s work. Her research spans from 19th and 20th century Italian literature to formal aspects (in particular, metrics and syntax) of contemporary Italian poetry. Her areas of interest include archival research and intertextuality.

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Published

2025-12-15