E in tutto questo qualcos'altro. Una lettura del primo Dal Bianco

Authors

  • Maurizio Chiaruttini

DOI:

https://doi.org/10.31273/polisemie.v6.1904

Keywords:

poesia italiana contemporanea, Petrarca, Forma, Corpo, Stefano Dal Bianco, Form, Body, Contemporary Italian Poetry

Abstract

Al di là delle intenzioni dichiarate di svalutazione dei significati in favore della forma, la poesia del primo Dal Bianco è espressione di un pensiero. Un pensiero “sognante” che rimane, assieme agli elementi formali e “corporei” (ritmo, intonazione, respiro), un elemento imprescindibile dell’ispirazione poetica. L’articolo analizza alcuni testi della Bella mano e delle Stanze del gusto cattivo, individuando alcuni nuclei tematici che troveranno sviluppo nelle opere successive: l’insufficienza della parola poetica di fronte all’inafferrabilità della vita, il rapporto con la natura, l’infondatezza costitutiva dell’esistenza umana, il tentativo di costruzione di una nuova soggettività a partire dall’esperienza della morte.

Despite the stated intentions of devaluing meanings in favor of form, early Dal Bianco’s poetry expresses a thought. A “dreamy” thought that nevertheless remains, along with the formal and “corporeal” elements (rhythm, intonation, breath), an indispensable element of his poetic inspiration. The article analyzes some texts from La bella mano and Stanze del gusto cattivo, identifying some thematic cores that will find development in later works: the insufficiency of poetry in the face of the elusiveness of life, the relationship with nature, the constitutive groundlessness of human existence, and the attempt to construct a new subjectivity from the experience of death.

Author Biography

  • Maurizio Chiaruttini

    Maurizio Chiaruttini è nato a Castelrotto, nella Svizzera italiana, nel 1956. Ha lavorato nel dipartimento culturale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Ha pubblicato, in varie sedi, saggi sulla poesia italiana contemporanea (Nanni Cagnone, Cesare Greppi, Milo De Angelis, Giorgio Orelli, Fabio Pusterla, Federico Hindermann e altri). È autore del volume La diffrazione. Sulla poesia di Antonio Rossi, Milano, Mimesis, 2022.

    Maurizio Chiaruttini was born in Switzerland in 1956. He worked in the cultural sector of Swiss Radio and Television. He was among the founders of the literature magazine “Hydra.” He has published, in various venues, essays on contemporary Italian poets (Nanni Cagnone, Cesare Greppi, Milo De Angelis, Giorgio Orelli, Fabio Pusterla, Federico Hindermann and others). He published the book La diffrazione. Sulla poesia di Antonio Rossi, Milano, Mimesis, 2022.

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Published

2025-12-15